A Vela

Miss Tung

L'idea

Il nuovo progetto della Vismara nel settore dei crociera veloce d’altura rappresenta un ulteriore passo avanti nel design nautico sia per la riconcettualizzazione degli spazi interni ed esterni che sotto l’aspetto della facilità di manovra; appunto dell’easy sailing.

Specifications

Cantiere
Vismara
Modello
V62 Easy Sailing
Anno
2007
Lunghezza
18,60 M
Larghezza
4,82 M
Dislocamento
14000 KG
Superficie Velica
187,50 Mq
Materiale Costruzione
Sandwich di carbonio e resina epossidica sottovuoto
Zavorra
7000 KG
Pescaggio min
2,40 M
Pescaggio max
3,20 M

Il Progetto

L’imbarcazione è caratterizzata da varie distinte aree di sviluppo ed innovazione progettuale:
La Carena: derivata dai modernissimi Volvo 70’, è caratterizzata da una larghezza massima ridotta, da un dislocamento medio/ leggero, da un alto rapporto di stabilità e da linee sottili a prua per garantire il più confortevole passaggio sull’onda e comodità di navigazione.
Le innovative sezioni di poppa dello scafo, dotate di “spigolo di planata”, aumentano la lunghezza al galleggiamento dinamica, la stabilità direzionale e le prestazioni, comprese quelle a motore, che raggiungono la velocità di crociera di 11 nodi. La Chiglia retrattile: la zona centrale della barca è caratterizzata da un modulo che include una nuova generazione di chiglia “telescopica“ che consente la riduzione del pescaggio da 3.60 a 2.20 mt pur ingombrando solo 80 cm all’interno della barca. La scassa della stessa è stata inoltre integrata con il cassone del motore, che essendo al centro barca non solo è nella posizione più lontana dalle cabine e quindi più silenziosa, ma offre anche la migliore concentrazione dei pesi. Questo modulo chiglia/motore è stato architettonicamente trasformato in tavolo da salotto/consolle centrale della cucina.

Interni

Gli interni: il layout è stato trasformato integralmente al fine di creare un ambiente più spazioso del normale standard di questa misura di barche, grazie al riposizionamento delle zone di servizio e della dinette:
• le cabine di poppa hanno i bagni spostati all’estrema poppa e questo garantisce un ingresso ed una vivibilità in cabina decisamente elevati, consentendo di accedere ai lati dei letti per tutta la loro lunghezza e di avere un disimpegno d’ingresso cabina molto più comodo;
• la collocazione dei bagni a poppa aumenta la silenziosità e la privacy e crea una zona di divisione tra la cabina ed il gavone di poppa ove sono i macchinari quali aria condizionata e generatore e mette i bagno ai piedi del letto invece che vicino alla testa come normalmente avviene;
• la dinette è stata innanzitutto rialzata come sui moderni “raised saloon” e consente la totale visibilità all’esterno quando si è in piedi, mentre da seduti la visibilità esterna è garantita dalle vetrature laterali a scafo. Inoltre la dinette è stata spostata vicino all’ingresso per creare un tutt’uno interno/esterno delle zone living;
• La zona cucina è stata spostata a prua della dinette, in ambiente ribassato, così da definire in modo chiaro la funzione indipendente di servizio di questo ambiente pur lasciandolo collocato in “open space” nel salotto. È sviluppata sui due lati con una consolle centrale, in modo perfettamente simmetrico, come per le più moderne cucine d’abitazione, così che sia pratica nell’utilizzo anche a barca sbandata su ambedue i lati.

Geometrie

La geometria della coperta: per poter trasformare la disposizione degli interni dell’imbarcazione è stato necessario progettare una coperta/tuga non solo con un design innovativo, ma con delle particolari geometrie. I bagni a poppa hanno caratterizzato l’integrazione tra le colonnine delle timonerie e le sedute del pozzetto per poter creare i vani di altezza interna necessari. Il piano pozzetto/sedute è molto ampio per poter integrare il tavolo pozzetto a scomparsa nel piano di calpestio ed il gavone degli autogonfiabili. L’ingresso è dotato di ampie porte scorrevoli per dare più spazio all’accesso ed ha vetrate che sia affacciano sul pozzetto stesso per una maggiore luminosità dell’interno. Una grande capotte a scomparsa protegge la zona pozzetto/ingresso dalle intemperie e consente a 4 persone di stare sedute all’esterno completamente protette. Le manovre ed il piano velico: per essere fruibile una barca a vela deve essere innanzitutto semplice ed automatizzata. Questo è stato reso possibile da quanto già realizzato sui nuovi Vismara 42, 46 e 52, che sono dotati di controllo idraulico della scotta di randa, di drizze completamente elettrificate a scomparsa, di winches ed avvolgitori elettrificati, ma soprattutto della nuova collocazione degli winches a poppa del timoniere che consente di effettuare manovre come la virata in completa autonomia.

Design

Architettura e design: un progetto così innovativo non poteva che essere ridisegnato anche da un punto di vista estetico. La geometria generale è tracciata con un modernissime forme a linee rette e superfici piane sfaccettate come le vetrage frontali della tuga e la falchetta o lo specchio di poppa che ricalcano forse più il moderno styling automobilistico che quello nautico, alla ricerca di migliori rapporti tra forme e funzioni e di preziosismi sui dettagli. Sono stati abbandonati anche i materiali classici come il legno ed i colori tradizionali e mentre negli esterni si utilizzano colorazioni perlate e riflettenti con tonalità che variano in funzione della luce. Le altre particolarità che rendono questo progetto all’avanguardia sono la costruzione interamente in fibra di carbonio, l’ancora a scomparsa che esce sotto lo scafo, il portellone di poppa con il capiente vano tender, la zona prendisole con passerella incorporata e molti altri dettagli.

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Alessandro degl’Innocenti

Alessandro degl’Innocenti

Sales and brokerage manager

Vismara Marine