A Vela

Koala Hi-Tech

Il Progetto

Più che un semplice progetto, “Koala Hi-Tech” è stato un vero e proprio laboratorio di sperimentazione e ricerca, da cui è nato un concentrato di innovazioni tecnologiche e soluzioni architettoniche: un Fast Cruiser dal look grintoso, in carbonio, con chiglia mobile frutto di complicati calcoli di fluidodinamica.

Specifications

Cantiere
Vismara
Collaboratore
Spadolini
Modello
43 Open
Anno
1999
Lunghezza
13,20 M
Larghezza
4,24 M
Dislocamento
5000 KG
Superficie Velica
124 Mq
Materiale Costruzione
Sandwich di fibre unidirezionali di Kevlar e Carbonio impregnate con resina epossidica su anima in Termanto a densità variabile.
Zavorra
2500 KG
Pescaggio minimo
2 M
Pescaggio massimo
3,20 M

Interni

Gli interni, per compartimentazione e tecnologia costruttiva rappresentano un passo avanti molto significativo nel design nautico in genere. Per la prima volta, infatti, sono state impiegate le fibre di vetro, kevlar e carbonio, con funzione estetica oltre che strutturale. Superata così l’egemonia delle finiture in legno, con questa tecnologia si è ottenuto un significativo risparmio di peso grazie all’eliminazione del processo di stuccatura, verniciatura e rivestimento.

Architettura

L’architettura navale di “Koala Hi-Tech” prevede una carena molto moderna, derivata dalle ultime evoluzioni nel campo idrodinamico applicate alle barche da regata Open ed IMS, con linee fini e leggere a prua e notevoli volumi a poppa, con “buttock” longitudinali molto tese. Il dislocamento è piuttosto leggero per ottimizzare le caratteristiche di planata e di passaggio sull’onda. “Koala” è inoltre dotata di deriva mobile con bulbo terminale da 2.000 Kg che consente di variare il pescaggio da 2 fino a 3,2 mt., favorendo da un lato le esigenze di pescaggio ridotto del crocierista e dall’altro un’elevatissima stabilità e tenuta alla vela.
Per ottenere un dislocamento così leggero ed una alta concentrazione dei pesi con un rapporto di zavorra del 60% tutto nel bulbo terminale, l’imbarcazione è stata costruita in composito con l’impiego di fibre unidirezionali di kevlar e carbonio impregnate con resina epossidica sotto vuoto e post curate a 70° C su anima in termanto a densità variabile. Stessa tecnica e materiali sono stati utilizzati anche per gli arredi degli interni. Il piano velico è di derivazione regatiera.
L’albero è in carbonio con crocette leggermente appoppate, senza volanti, posizionato molto arretrato per un miglior assetto; è prevista una grossa Randa steccata e un Genoa a bassa sovrapposizione, una Trinchetta amovibile e un ampio Gennaker con bompresso retrattile. Questo tipo di armamento consente di ottenere oltre ad una elevata efficienza in regata, una notevole semplicità di manovra con equipaggio ridotto, così facilitandone l’uso in crociera.

Design

Il contributo innovativo del design degli interni di “Koala” non è limitato all’uso ambivalente, estetico/strutturale, dei materiali compositi; ulteriore area di sviluppo è stata inoltre la suddivisione “simmetrica” degli stessi, grazie alla quale si è ottenuta una completa integrazione tra componenti d’arredo e della struttura, a tutto vantaggio della leggerezza, rigidità longitudinale e semplificazione nella realizzazione, grazie alla standardizzazione degli elementi.
La compartimentazione così ottenuta è ideale per un 43’, con 2 cabine armatoriali e due bagni a poppa, una cabina a due letti a prua ed una ampia zona dinette con cucina e carteggio ricavate nei vani a lato della scassa della deriva mobile che viene così ad interpretare una funzione d’arredo oltre che funzionale.
La coperta è caratterizzata da un ampissimo pozzetto con 2 ruote e di comode panche con schienali per la crociera. Particolare cura è stata inoltre posta nello studio estetico d’insieme di coperta e tuga in modo da rendere l’imbarcazione moderna nel design ma contemporaneamente classica nelle linee così da garantirne la futura rivendibilità.

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Alessandro degl’Innocenti

Alessandro degl’Innocenti

Sales and brokerage manager

Vismara Marine