Vismara and today’s sailing world – Intervista a Sebastiano Morassutti

27.11.2017

Sebastiano Rech Morassutti di Trimarine, Project Manager di Nacira, sta seguendo per conto dell’armatore la costruzione della nuova imbarcazione. Ecco le sue riflessioni sulle tecniche costruttive adottate.

SRM – Nacira è stata concepita come barca da crociera molto veloce, per un armatore consapevole e dalle notevoli competenze sia tecniche, che di navigazione. Lo scafo è costruito in carbonio con un’anima di espanso Corecell, coperta e paratie hanno anima in nido d’ape in Nomex, il tutto in nome della leggerezza e quindi della velocità e manovrabilità.

Perché la scelta della tecnica con stampo femmina?
SRM – Lo stampo femmina permette una migliore finitura esterna, aspetto utile per una imbarcazione che nasce per essere veloce, e permette di avere un ottimo controllo sui pesi del ciclo di stuccatura e verniciatura.

Quali sono gli accorgimenti adottati nella costruzione?
SRM – È molto importante che la temperatura del forno di cottura sia omogenea, come lo è stata in questo caso, in modo che la cura – la polimerizzazione – dei laminati sia uniforme in tutti i punti. Il forno che utilizziamo – una grossa cabina che contiene lo stampo intero – possiede anche un sistema di rilevazione interno della temperatura nelle varie aree dello scafo in maniera tale da tenere sotto controllo il processo.
Abbiamo inoltre scelto di cuocere, o “curare” come anche si dice in gergo, ogni singolo strato dopo la sua posa. Un processo che allunga i tempi, ma che offre un maggiore controllo e sicurezza sul risultato finale.

Come riuscite a fare una verifica dello scafo prima di procedere con le successive fasi di lavorazione?
SRM – Predisponiamo un controllo a ultrasuoni, che permette di rilevare eventuali discontinuità nella stratificazione… è come fare una ecografia! Ed è molto meglio, se emerge qualcosa, agire in questa fase piuttosto che quando la barca è costruita. O magari già in mare…

Cosa significa essere il Project Manager di una barca così innovativa?
SRM – È un’avventura, e allo stesso tempo una grande soddisfazione. Il Project Manager deve svolgere un ruolo di controllo, ma nello stesso tempo è fondamentale che sia di supporto alla progettazione e costruzione; si tratta di interpretare, e bilanciare, le necessità e gli interessi dell’armatore con la progettualità e l’esperienza del cantiere (e in questo caso si tratta di due “numeri uno”). Lo scopo finale – realizzare al meglio l’imbarcazione – è comune.

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